Salerno: le buone tradizioni della scuola “Calcedonia”
Quando si avvicina il Natale, la Scuola “Calcedonia” si mette in movimento per organizzare il mercatino missionario. Insegnanti, alunni, con la collaborazione dei genitori, danno il meglio di loro stessi per qualcosa di bello. Giocattoli e altri oggetti, donati dai parenti, sono esposti nel salone della Scuola. Aspettano solo che qualcuno li acquisti. Il ricavato viene devoluto alle missioni. I Missionari Saveriani condivideranno questo gesto di solidarietà con i più poveri per trasformarlo in aiuto concreto per asili, scuole e centri di assistenza per i bambini del mondo. La presenza di un missionario, per la benedizione del mercatino e la celebrazione della Messa, incoraggia tutta la Scuola a continuare in questo stile di solidarietà concreta. Riempie di gioia ascoltare i canti,guidati dall’insegnante di musica. Danno un tono di festa. E il ritornello “Si può dare di più” diventa un impegno per tutti, genitori compresi. Diceva il sommo poeta Dante:”Tre cose sono rimaste del paradiso terrestre: le stelle, i fiori e i bambini”. Siamo sicuri che questi ragazzi continueranno, anche da grandi, ad essere aperti alla mondialità e solidarietà. Lo sappiamo: c’è più gioia nel donare che nel ricevere. Il nostro grazie va a tutta la Scuola: alla Direttrice, agli insegnanti, ai genitori e nonni, senza dimenticare i ragazzi. E’ un grazie che viene tradotto in tutte le lingue delle missioni che hanno ricevuto il frutto del loro impegno che ormai continua da diversi anni. Con queste semplici parole vogliamo fare conoscere questa iniziativa. Un po’ di cronaca bianca che non fa mai male, ma incoraggia a sentirsi e diventare più buoni.
(padre Nazzareno)