V ediz. Premio Andrea Fortunato ad Agostino Di Bartolomei

E’ in programma lunedì 18 marzo la quinta edizione del Premio Andrea Fortunato, intitolato al calciatore della Juventus prematuramente scomparso a soli 24 anni nel 1995 a causa di una rara forma di leucemia. Al momento sono già noti i nomi di alcuni vincitori. Tra questi Mauro Icardi (Sampdoria), categoria miglior giovane calciatore, e Paolo Cannavaro (Napoli), categoria fair play. Toccherà all’allenatore della Salernitana Carlo Perrone consegnare il riconoscimento della categoria miglior libro. La giuria ha assegnato il premio a “Il manuale del calcio” di Agostino Di Bartolomei, il volume realizzato grazie agli appunti scritti dal campione romano scomparso nel 1994 e ritrovati dal figlio Luca. Perrone era compagno di squadra di Diba nella Roma. Nei prossimi giorni saranno ufficializzati i vincitori delle altre categorie (sport, miglior allenatore, carriera, medicina e giornalismo).La cerimonia di consegna del Premio Andrea Fortunato, presentata dai giornalisti Carlo Paris e Roberto Guerriero, è in programma alle 10.30 nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio, a Roma. Il premio Andrea Fortunato è organizzato dall’Associazione Fioravante Polito, da anni impegnata nella raccolta fondi per il Residence Chiarelli dell’Ospedale di Perugia dove il centro trapianti è intitolato proprio all’atleta salernitano. “Lo scopo della manifestazione è soprattutto sensibilizzare il mondo dello sport e l’opinione pubblica sull’importanza dell’adozione del passaporto ematico Andrea Fortunato, cioè dell’introduzione degli esami ematici tra quelli obbligatori per ottenere l’idoneità sportiva – commenta Davide Polito, presidente dell’associazione – Ciò consentirebbe di abbattere anche i costi sociali attraverso una migliore politica di prevenzione. Per il momento siamo fermi ad una proposta di legge sostenuta da tanti”. La Regione Marche ha già adottato il passaporto ematico Andrea Fortunato grazie anche all’impegno del compianto Flavio Falzetti, scomparso nei giorni scorsi dopo una lunga battaglia con la leucemia. Il Napoli, invece, è stata la prima società italiana di calcio di serie A a firmare il protocollo d’intesa per l’adozione del passaporto. Proprio per questo motivo al presidente del club, Aurelio De Laurentis, sarà assegnato un riconoscimento speciale. “La mia famiglia insieme all’associazione Polito è convinta della bontà di questa iniziativa – dice Candido Fortunato – Da anni ci impegniamo per far comprendere l’importanza dell’adozione del Passaporto ematico. In questo modo teniamo vivo il ricordo di Andrea consapevoli di poter fare qualcosa di importante per prevenire altre tragedie”.