Roma: Valiante, Interrogazione su sospensione metro Cilento

 – Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport. – Per sapere – premesso che: quello reso dal Metrò del Mare è un importante servizio di trasporti via mare che collega le principali località costiere della regione Campania, in particolare quelle del Cilento e i suoi sei porti interessati, con le isole nei golfi di Napoli e Salerno;

quest’estate, dopo tredici anni di servizio, il trasporto marittimo effettuato con gli aliscafi e i traghetti del Consorzio del Metrò del Mare non sarà più garantito ed essi non attraccheranno più nei porti cilentani di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Marina di Camerota, Palinuro e Sapri;

l’interruzione del servizio non è affatto nuova. La causa sarebbe ancora una volta la mancanza di fondi necessari a garantire le corse normalmente previste;

lo stop della regione rappresenta evidentemente un duro colpo per il turismo del territorio. L’offerta turistica locale ne esce impoverita e con essa anche l’economia dei territori coinvolti. Il malcontento, la rabbia e la sensazione di abbandono degli operatori turistici da parte delle istituzioni sono comprensibili e reali. Le loro iniziative promozionali subiscono una battuta d’arresto imprevista e per i pendolari le difficoltà di collegamento aumentano e si complicano, giacché la conseguenza pi ù immediata è quella di avere condizioni caotiche del traffico automobilistico sulle principali arterie delle vacanze;

anche l’immagine turistica del territorio riceve un brutto colpo. Basti pensare alla mancanza di informazioni e spiegazioni, all’assenza di alternative efficaci lamentate dai numerosi turisti presenti;

i Comuni interessati sperano in un cambio di orientamento da parte della regione, in un intervento dell’ente che scongiuri il blocco degli aliscafi;

inoltre gli stessi Comuni che hanno sottoscritto con la regione un protocollo di intesa per il potenziamento dei flussi nei porti cilentani e, in particolare, per la diffusione della Cilento Blu Card, una tessera che ha lo scopo di attrarre i diportisti con speciali agevolazioni sui servizi portuali, lamentano da tempo il ritardo nella diffusione di questo strumento di promozione turistica;

i danni economici, occupazionali e d’immagine sono di tale importanza da non poter restare sottaciuti in un settore importante che ruota intorno all’economia del mare e che per dare impulso all’economia del territorio regionale ha bisogno di investimenti e di politiche di promozione adeguate ad un territorio dalla marcata vocazione turistica. E’ indispensabile che la regione trovi urgentemente tutte le risorse economiche adeguate necessarie al finanziamento del Metrò del Mare -:

  se non ritenga opportuno intervenire urgentemente, in collaborazione con la regione Campania, le amministrazioni locali e la società che gestisce il servizio di trasporto marittimo, al fine di riattivare il servizio stesso, verificando le condizioni per lo sblocco immediato dei collegamenti.