Cava de’ Tirreni: arresti per amministratori politici

Un giorno funesto per il consigliere regionale Giovanni Baldi che s’è visto fermato dalle Forze dell’Ordine insieme ad oltre una ventina di colleghi. L’accusa, pensioni di invalidità in cambio di voti per le elezioni regionali e comunali di Cava de’ Tirreni. Per lui, arresti domiciliari, con Germano Baldi consigliere comunale a Cava; incrminati anche i medici Mario Salucci di San Valentino Torio, Francesco Ragni di Cava, Renato Caterini di Cava, Pietro Giordano di Pagani, Isidoro Quadrino di Scafati e l’impiegato cavese Antonio Mazzotta, in servizio all’Inps. Tranne Mazzotta e Germano Baldi, tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di abusi d’ufficio, falsi ideologici e truffe ai danni dello Stato. Gli indagati sono in tutto 85, medici che hanno stilato documenti falsi e destinatari di pensioni e indennità di accompagnamento.

Un pensiero su “Cava de’ Tirreni: arresti per amministratori politici

  1. Perché le commissioni invalidi civili sono ancora costituite da medici delle ASL e non, ESCLUSIVAMENTE, da medici designati dall’INPS, come prescrive la Legge?

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