Cava5stelle: “Commercianti e liberalizzazione selvaggia, scenario scoraggiante… “

La prima proposta di legge del M5S, di iniziativa parlamentare, è in discussione in aula alla Camera dei Deputi. In gioco i potenti interessi della GDO e la salvaguardia del tessuto produttivo delle piccole e medie imprese del commercio ormai al collasso, una partita che si gioca  all’interno di un quadro normativo dove le prescrizioni Comunitarie, sulla concorrenza e sulle liberalizzazioni, hanno visto il nostro Paese soccombente a modelli di sviluppo e organizzativi calati dall’alto e per interessi altri. Il Decreto “Salva Italia” del Governo del “tecnocrate” Monti si è dato il via al “Far West” sugli orari di apertura abolendo tutti i vincoli sui giorni di chiusura domenicali e delle festività stabilendo, di fatto, il principio del vinca il più forte dietro la falsa comunicazione di benefici economici ai cittadini ed un incremento dell’occupazione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, chiusure a go-go, aumento del tasso di precarizzazione dei lavoratori, piccoli e medi imprenditori hanno visto aumentare le spese dì esercizio e non hanno visto aumentare i loro incassi, scaricati sia sui lavoratori che sulle piccole e medie imprese e sulla collettività i costi sociali ed economici della centralizzazione dei profitti privati della Grande Distribuzione, e non entriamo del merito delle opportunità di riciclaggio e di inquinamento economico delle mafie e camorre in un tale contesto. Ci chiediamo, e vi poniamo,  quali siano stati i benefici per i Consumatori separati, peraltro, anche dal loro essere  anche Produttori e  Cittadini?  Qui Prodest tutto ciò?.  A nostro avviso siamo di fronte ad una vera è propria giungla di lavori non di servizio all’individuo ma tesa esclusivamente al profitto economico anche in dispregio dello stesso art. 41 della Costituzione che garantisce e tutela la stessa libera iniziativa privata e degli stessi tempi di vita dell’individuo! Il Cava5Stelle ha svolto in queste settimana un’azione di informazione e di divulgazione sul territorio dell’iniziativa Parlamentare raccogliendo impressioni, considerazioni, consigli, umori e problemi delle attività commerciali cavesi. La gran parte dei commercianti contattati ha espresso il chiaro concetto:  ”così di certo non si può andare avanti” , qualche commerciate ha acconsentito anche a riprese audio-video ed abbiamo potuto così valutare sul campo l’utilità della nostra iniziativa. In ragione di ciò, il Movimento Cava5Stelle, ritiene produttiva e propositiva per la Città avviare la discussione degli scenari futuri del commercio nella nostra città e si fa promotore di una iniziativa Pubblica a cui inviterà  tutti gli Stakeholders a partire dai Cittadini i Commercianti i Lavoratori, L’Amministrazione, le  Organizzazioni di Categoria e Sindacali, Le Organizzazioni dei Consumatori ad un pubblico e ci si augura costruttivo confronto con il fine di trovare risposte di Comunità e condivise ad una situazione che “così di certo non può andare avanti”.