Angri: conclusa questione distretto sanitario

Oltre tredici mesi, a tanto ammonta il ritardo accumulato dall’amministrazione Mauri nel concedere, con la formula del comodato gratuito, l’immobile comunale in via dei Goti all’Asl Salerno, che, tra l’altro, provvederà a proprie spese, con un investimento di oltre 250 mila euro, ad adeguare la struttura, mai utilizzata e negli anni abbandonata a se stessa. Tanto, dopo che i lavori erano stati completati sotto la gestione commissariale nel 2010, anno in cui la Regione Campania aveva già rilasciato il nulla osta per l’utilizzo della stessa quale sede del distretto sanitario.  Una battaglia dell’associazione Noi con l’Italia lunga più di un anno per vincere le resistenze di una amministrazione e di un sindaco incuranti di fronte ai bisogni della collettività, sempre ritenuti secondari rispetto all’interesse politico. Tredici mesi durante i quali siamo stati costretti a denunciare continuamente alla stampa e alla città lo scandalo che si stava consumando con i servizi sanitari sul territorio, relegati in edifici comunali vecchi e fatiscenti, dislocati in luoghi distanti tra loro, dove solo la buona volontà degli operatori ha consentito lo svolgimento delle attività. Tutto questo mentre il Comune teneva chiusa -ed alla mercé di potenziali vandali!- una struttura terminata nel 2010 tutto, soltanto per contrapposizione politica. “Contrapposizioni” che non hanno risparmiato nemmeno la nostra associazione, accusata di speculare sulla vicenda, anche da chi come il vice-sindaco D’Antonio, non riuscendo a dare impulso al provvedimento, nonostante i tanti proclami fatti, dimostrava unicamente il suo scarso peso all’interno dell’amministrazione. Fortunatamente la storia ha avuto un lieto fine con il sindaco costretto a cedere di fronte al montante sentimento dell’opinione pubblica, con anche Angri 80 e la Confesercenti locale, che negli ultimi mesi si sono unite alla nostra battaglia, che non comprendeva i continui ritardi e rifiuti mascherati da false ragioni tecniche, svanite nel nulla durante il Consiglio Comunale del 22 dicembre. È doveroso ringraziare il Direttore Generale dell’ASL Salerno, Antonio Squillante, che da buon angrese, ha difeso la sua comunità, esponendosi in prima persona pur di mantenere i servizi sanitari su Angri, rifiutando le proposte dei sindaci dei comuni vicini che hanno -cercando di approfittare dei ritardi dell’amministrazione comunale angrese- subito messo a disposizione dell’Asl, gratuitamente, strutture idonee ad ospitare i servizi sanitari comprensoriali. Dopo la vittoria sul caso amianto, è il secondo traguardo che conquistiamo per la nostra città: questo significa che l’impegno civico paga, e ci spinge  continuare ad andare avanti, anche se questo significa scontrarci con un sindaco che pur di non accogliere le istanze e proposte provenienti da soggetti diversi dai suoi accoliti, per partito preso, preferisce fare la brutta figura di essere sempre in ritardo sulle ovvietà causando danni alla cittadinanza.