Salerno: presentato ‘Museo Diocesano su you tube’

Emanuela Centanni

Questa mattina presso la sala Giunta del Comune di Salerno è stata presentata la conclusione del progetto ‘Il Museo Diocesano su Youtube’, realizzato da due giovani laureati spagnoli Elena Garcia Cortazar e Francisco Gabriel Bejarano Navajas nell’ambito del progetto europeo “Leonardo” in collaborazione con l’associazione culturale “Il Centro Storico”. Al progetto hanno aderito il Comune di Salerno,il Museo Diocesano e la Soprintendenza nell’ottica di una promozione e valorizzazione delle opere del Museo al fine di allargare il raggio di conoscenza di queste opere soprattutto su un sito noto e popolare come Youtube la cui fruizione è trasversale. L’idea straordinaria consiste proprio nel creare un documento importante, indirizzato ai giovani di lingua italiana e spagnola, che faccia apprezzare i beni culturali della nostrà città.All’incontro erano presenti i due giovani laureati spagnoli insieme a Velia Tancredi, presidente dell’associazione “Il Centro Storico”, Ermanno Guerra assessore alla cultura e università, Emilia Alfinito funzionario responsabile della Soprintendenza e l’archeologo Vladimiro D’acunto.I video realizzati sono quattro e presentano il Museo e diverse opere:il primo video è incentrato  sul Museo Diocesano;il secondo sugli Avori Salernitani,un ciclo di 67 tavolette di avorio raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento, il terzo  su Giuditta, un quadro di particolare bellezza di Francesco Guarino; e infine un altro video sulle opere di Andrea Sabatini. In questi video viene messa in luce l’importanza e la magistralità di opere uniche al mondo,”reperti culturali che devono essere fruiti in maniera dinamica quasi accattivante” ha sostenuto la dott.Tancredi che entusiasta ha evidenziato il lavoro di ricerca contenutistica e di montaggio condotto dai due giovani nei quattro mesi di permanenza a Salerno.Il progetto percorre vie innovative e dimostra la sua attualità attestando il talento di due giovani professionisti del settore e una collaborazione che assume i caratteri di un’esperienza europea.L’essere cittadini d’Europa si concretizza nell’affermazione e nella crescita di una cultura europea che consente di valutare e vedere il patrimonio artistico-culturale con occhi diversi pervenendo così a risultati concreti e tangibili che fungono da punto di riferimento soprattutto per i giovani.Nei video le sequenze sono scandite da immagini suggestive delle opere, musica ben calibrata e testi di forte densità che si prestano a una lettura veloce e viene pubblicizzata anche la città di Salerno che accoglie il Museo.Da lunedì questi video saranno disponibili su YouTube.