Salerno Energia, grande successo “Luce”

Emozioni a fior di pelle, giovedì sera, presso l’auditorium di Salerno Energia, in occasione di “Luce” la manifestazione, patrocinata moralmente dal Comune di Salerno ed organizzata dalla cooperativa sociale Galahad che gestisce il Centro per la Legalità ospitato presso i locali della parrocchia San Demetrio di Salerno. E’ stato proiettato, infatti, il nuovo spot amatoriale realizzato dai ragazzini del Centro con la partecipazione di Daniela Vitolo, la giovane originaria di Angri che nel 2009, venendo accidentalmente in contatto con un agente chimico presente in un laboratorio artistico, contrasse la sensibilità chimica multipla (Mcs), malattia che la costringe da allora a trascorrere l’estate ad Acerno e l’inverno chiusa in casa. “Vogliamo lanciare un messaggio di speranza attraverso la voce dei più giovani e di chi ha conosciuto la sofferenza riuscendo a superarla e a scegliere la luce, nonostante ogni difficoltà – ha esordito il presidente di Galahad, Marilia Parente – Il Centro per la Legalità intende veicolare spunti e riflessioni positivi in grado di aprire il cuore e la mente di tutta la comunità: come ha suggerito la testimonial Daniela Vitolo, finchè c’è speranza, c’è vita”. Proprio la giovane Vitolo, tramite collegamento Skype, ha raccontato alla platea la sua esperienza di malattia e la sua conversione religiosa che le ha consentito di raggiungere la guarigione spirituale e morale.  Un’evoluzione interiore straordinaria, quella, della 31enne, esempio di vita virtuoso agli occhi di chiunque abbia la fortuna di ascoltare la sua testimonianza. “Il bene trionfa sempre- ha detto Daniela Vitolo – Ognuno di noi è chiamato a scegliere e se sceglie il Bene, starà sempre bene, al di là di ogni difficoltà. Questo vuol essere il mio augurio per tutti: di accendere la luce che è in ognuno di noi, così il buio non potrà farci più paura”. Toccante anche il momento in cui Daniela ha ricordato il periodo in cui la sua malattia le impediva di mangiare e bere e, durante un pellegrinaggio religioso della madre, riuscì ad alzarsi e ad avvertire una energia nuova: “Quando ricevi una mano dall’alto, non hai dubbi”, ha osservato la giovane. A rivolgere il suo saluto alla platea, anche monsignor Mario Salerno, parroco di San Demetrio che ospita le attività del Centro per la Legalità: “Da subito ho accolto questa realtà giovanile a cui va il mio apprezzamento e che mi auguro possa estendersi sempre più”. Ad allietare la platea, intanto, oltre che la canzone intonata dalla talentuosa utente del Centro per la Legalità, Alessandra Rossi, e la perfomance delle giovani del Centro per la Legalità curata da Loredana Donadio, sono stati i Musikattiva e i Jive for Peace che si sono esibiti gratuitamente. Nel corso della serata sono state, inoltre, raccolte offerte per Armandino, il piccolo salernitano colpito da un brutto male, il cui nonno era presente in sala e a cui verrà consegnato anche un disegno realizzato durante la manifestazione dalla giovane Marialuna Sabatino del Centro per la Legalità. “Se è vero che legalità si traduce in rispetto per l’altro e quindi include anche la solidarietà, è sembrato doveroso fornire un piccolo contributo alla famiglia del bambino”, hanno spiegato gli educatori del Centro, Simona Parrilli e Francesco Bove. Scrocianti applausi, dunque, per Alessandra Rossi, Sara Galdi, Alessia Todisco, Marialuna Sabatino, Agustina Oudin, Anna Scannapieco, Jessica e Alessandra Amato. Un ringraziamento è stato espresso anche per l’Acchiappavip Francesco Caterina, supporto prezioso per l’organizzazione dell’evento, nonchè a Franco Cuomo del Comitato La Mennola, a Fabio Moliterno dell’Agas e a Fabio Troisi del gruppo Salerno la Voce in Capitolo per la gradita partecipazione.