Cava de’ Tirreni: Cava5Stelle, un cestino per rifiuti o un rifiuto di cestino
Il movimento “Cava5stelle” in una nota del 17/02/2015 indirizzata al sindaco Galdi ha chiesto delucidazioni inerente ai cestini Portarifiuto Cor-Ten tipo A laminato a freddo, dislocati in diversi punti del centro cittadino. Nonostante il corposo costo dei nuovi cestini che finalmente hanno trovato collocazione lungo il nostro centro cittadino (tralasciando il bando ed i tempi lunghi per la realizzazione) abbiamo riscontrato che diversi cestini presentano, a distanza di poche settimane dalla “messa in opera”, preoccupanti chiazze di ruggine dovute alle incessanti piogge di questi ultimi giorni. Ulteriore nota dolente sono le vistose chiazze causate dall’urina dei cani che, grazie a “padroni” incauti, hanno scelto come riferimento per “tracciare il loro territorio” … Ci chiediamo quando è stato redatto il bando si era previsto questo tipo di anomalie? il cor-ten che, per le sue caratteristiche, viene usato sovente per opere di strada perché materiale resistente alle intemperie ed al tempo mentre, nel nostro caso, risulta anche alla vista qualcosa di amorfo ed antiestetico … questa rilevanza visiva forse dovuta anche alla allocazione “infelice” ovvero molti cestini sono posti vicini ai pilastri dei nostri famosi portici … chissà! Non dimentichiamo in ultimo il costo unitario per cestino … forse ci aspettavamo qualcosa di più per differenziarci invece … Questo parte della nota indirizza al Sindaco:
<< Il Cor-Ten tipo A per le sue caratteristiche mostra una elevata resistenza alla corrosione atmosferica da 5 a 8 volte superiore a quella di un comune acciaio al carbonio. È l’acciaio che più si presta per essere impiegato allo stato nudo e, per il suo gradevole aspetto, si rivela particolarmente idoneo per applicazioni architettoniche. Monitorando diversi cestini purtroppo, si è riscontrato sul piano ove sono stati ubicati macchie che, per colore forma e consistenza, fanno supporre che siano causate dal rilascio da parte dell’acciaio di ioni di ferro generate dal dilavamento meteorico. Questa inconsueta anomalia si scontra con quanto esposto nel disciplinare tecnico; da quest’ultimo, infatti, si evince che: “L’acciaio Cor-Ten dovrà essere preventivamente trattato mediante processo di sabbiatura, passivazione acida e trattamento con olio di lino cotto delle superfici esterne in acciaio Cor-Ten per prevenire la continua produzione di ruggine dopo la posa opera delle bacheche ed anche per scongiurare la formazione di polverisco rugginoso che possa sporcare”. Stante la presenza delle suddette anomalie si rende necessaria una verifica sulla esatta esecuzione ed osservazione di tutto quanto prescritto dalle istruzioni sulla posa in opera e sui preventivi trattamenti previsti per i cestini in questione, ciò anche in considerazione di quanto testualmente citato nel disciplinare tecnico del bando nella parte in cui sancisce che :” Dovranno essere garantiti quattro mesi di assistenza entro due ore dalla segnalazione per eventuali malfunzionamenti”. Al riguardo potrebbero essere utili alcuni altri ulteriori accorgimenti o segnalazioni relativi alla manutenzione dei cestini:
• È necessario (esattamente come accade per le strutture in acciaio verniciato) eliminare ogni dettaglio che ostacoli la realizzazione dei normali cicli bagnato-asciutto (cosiddette trappole di corrosione) necessari alla generazione e mantenimento della patina.
• È necessario evitare la corrosione galvanica generata dall’accoppiamento del CorTen con materiali nobili come lo zinco.
• È opportuno (esattamente come accade per le strutture in acciaio verniciato) evitare il ristagno d’acqua sulle parti metalliche.
• Quando l’acqua lava la superficie, l’acciaio rilascia ioni di ferro la cui precipitazione causa la macchie sulle superfici adiacenti. È quindi suggerito adottare idonee soluzioni al fine di minimizzare le macchie, per esempio predisponendo delle canaline per la raccolta dell’acqua di dilavamento. Le strutture in acciaio CorTen richiedono inoltre gli stessi oneri di ispezione delle altre strutture in acciaio verniciato.
Tali oneri, comunque fondamentali per verificare l’insorgere prematuro di rotture di tipo meccanico, servono anche per permettere periodicamente la pulizia delle zone sedi di trappole di corrosione>>.