Cava de’ Tirreni: amministrative, Città Democratica “Troppi candidati sbandano elettorato”

Giornata di grande fermento elettorale quella di ieri. In mattinata si è tenuta, presso il Palazzo di Città, la presentazione della candidatura a sindaco dell’avv. Massimiliano Di Matteo. A suo sostegno due liste. Nel corso della presentazione del suo programma Di Matteo ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad una candidatura autonoma. Innanzitutto la voglia di mandare a casa la vecchia politica e l’attuale classe dirigente della città, poi il veto posto da altri candidati sindaci, che pure avrebbero lo stesso obiettivo, alla candidatura di alcuni suoi amici, tra i quali – ha lasciato intendere – in particolare il consigliere comunale Matteo Monetta, ora presidente della lista Amiamo Cava a suo sostegno.Di Matteo, si è detto tuttavia disposto a dialogare con i movimenti civici cittadini allo scopo di assicurare un futuro migliore a Cava ed ai suoi cittadini. A noi di Città Democratica questa cosa non può che far piacere, per cui, rivolgendo gli auguri al neo candidato sindaco, auspichiamo un possibile dialogo con lo stesso, onde valutare la possibilità di convergere sui punti programmatici. Nel pomeriggio Cettina Capuano, candidata della sinistra radicale, ha presentato le sue due liste, con molti volti giovani. Anche con lei ci auspichiamo un confronto sereno, pur se la sua caratterizzazione, ideologica e non progettuale, ci preclude qualsiasi eventuale convergenza. Fatto sta che, con Di Matteo, sale a undici il numero dei candidati a sindaco. La città è disorientata ed i portici registrano lo stato di confusione generale. Noi non crediamo sia un bene e, per quanto ci riguarda, continueremo fino all’ultimo a lavorare per una convergenza, quanto meno tra le forze non ideologizzate, in un progetto comune. L’eccesso di frammentazione, infatti, non promette nulla di buono per il futuro di Cava. 

Città Democratica