Lourdes: vivere con cuore trapiantato…la fede!

dal nostro inviato il Direttore Rita Occidente Lupo

Vivere la fede con un cuore diverso, nella consapevolezza che la vita è dono. Cosi’ Salvatore Vito, 60 anni, di Pignataro Maggiore, ritorna a Lourdes, al termine del quinquennio previsto, per una sicurezza del fuori pericolo da eventuale rigetto.  Cardiopatia dilatativa con infarto miocardico anteriore esteso nel 1987, ad appena 32 anni. Poi, le liste d’attesa per il trapianto al Monaldi nel 2010. “So che il cuore che ora batte dentro di me, era di una ragazza di 25 anni.Non potro’ mai dimenticare la gioia che provai quando lo sentii pulsare al monitor, dopo esser stato operato: mi commossi notevolmente, perchè quello che si prova a viver con un organo non proprio, è indescrivibile! La Vergine di Lourdes é stata sempre con me, in quanto mi affidai a Lei e continuo a farlo. Son certo che mi  assiste, in quanto io svolgo una vita pressocché normale: lavoro, ho una famiglia in cui non mancano le premure per me. Ricordo che quando occorreva del sangue, dato il mio gruppo raro, per l’Rh negativo, pregai la Madonna di Lourdes e ben presto si trovarono le sacche  per la trasfusione. Anche mia moglie, Anna Giordano, ha avuto delle infermità, ma finora oltre all’affetto che ci lega, siamo anche in condizione di poter vivere serenamente e questo non è poco!”