Angri: Squillante e Villano su cessazione telefonia mobile dipendenti comunali

Abbiamo appreso in questi giorni che l’amministrazione Ferraioli dopo un’indagine conoscitiva ha disposto la cessazione del servizio di telefonia mobile assegnata a tutti gli amministratori e funzionari del comune. La ricognizione ha fatto emergere tra le altre cose, l’esistenza di un contratto di noleggio di telefoni di ultima generazione, come iPhone, Nokia e Samsung Galaxy S, stipulato nell’anno 2011 che prevedeva inoltre la possibilità per l’ente di procedere al riscatto degli apparecchi nell’anno 2013, riscatto che non è mai avvenuto da parte della precedente amministrazione che ha continuato così a pagare canoni di noleggio. Naturalmente ci complimentiamo per tale iniziativa e sulla scorta della trasparenza amministrativa, chiediamo al Sindaco Ferraioli un’ ulteriore verifica ed una chiara risposta ai seguenti quesiti: gli ex amministratori, dal momento che non hanno più ricoperto la carica, hanno restituito i telefonini che avevano in uso? Le predette utenze risultano ancora attive? Nel caso in cui sono state disattivate, quando il loro utilizzo ha avuto termine? Quali sono stati i consumi addebitati a carico delle casse pubbliche suddivisi per mese nel corso del 2015 su tali utenze? Riteniamo che rispondere a queste domande sia un dovere da parte dell’attuale amministrazione anche per evitare eventuali strumentalizzazioni e per richiedere, in caso di uso improprio, il giusto risarcimento. Altresì, riteniamo che si debba procedere ad una più stretta regolamentazione dell’uso dei telefonini, assegnandoli solo in caso di opportuna necessità e prevedendo delle specifiche limitazioni per evitare l’uso smodato degli apparecchi telefonici e quindi limitare ancora di più la spesa.

Antonio Squillante

Rosario Villano