Sindaco di Santomenna, primo delegato campano a Congresso nazionale Legambiente
Il primo cittadino di Santomenna parteciperà al congresso nazionale di Legambiente (attenta alle questioni dei diritti e della pace, oltre che dell’ambiente), che si terrà a Milano dall’ 11 al 13 dicembre, per tenere una relazione sulla pace in Medio Oriente e riferire sullo stato delle cose. Grande è la soddisfazione per il piccolo centro della Valle del Sele, poiché il sindaco è il delegato numero uno dalla Campania, pur non essendo iscritto a Legambiente .A completare la delegazione dell’area del Sele ci sono gli ebolitani Mariateresa Imparato, componente del Direttivo Regionale, Leda Minchillo, responsabile del circolo di Eboli, e Stefania De Rosa e Caterina Manzione, sempre del circolo ebolitano. <Una scelta inaspettata – dichiara il sindaco Massimiliano Voza – che tuttavia premia l’attività di Santomenna in prima linea a difesa dei diritti e dell’auto difesa popolare (organizzata da YPG e YPJ) dei curdi in Siria, per la pace in Medio Oriente e contro la guerra che genera morte, distruzione e il flusso di profughi verso l’Europa, con la complicità delle potenze europee e degli USA, e l’ignavia del governo Renzi, che ha stanziato fondi per i campi profughi siriani in Turchia, che sono permeabili all’ISIS, e sono invisi ai curdi e ai siriani che preferiscono i campi autogestiti dai comuni curdi turchi, poiché la Turchia nei campi statali pratica l’ “assimilazione”, il processo di annientamento della cultura di chi fugge>.Un lungo impegno sul campo quello del sindaco che ad agosto è stato in Siria per una missione sanitaria con la Mezzaluna Rossa curda, per aprire il primo ambulatorio di cardiologia pubblico, essendo pure cardiologo, e a marzo 2015 era entrato clandestino tra i clandestini a Kobanê (la cittadina curda in Siria liberata dall’ISIS), come primo rappresentante istituzionale politico europeo, a stringere direttamente un “patto d’amicizia” per riconoscere l’autorità curda in Siria, e anche per seguire il destino del primo carico di farmaci partito dall’Italia: una colletta di Legambiente Campania di circa 30.000 euro di farmaci, per la quale il piccolo comune di Santomenna (SA) si è fatto carico del costo (totalmente sostenuto personalmente dal sindaco per non gravare sulle tasche dei cittadini) e soprattuto della paternità politica (ravvisata dai curdi l’opportunità burocratica dell’invio tra comuni) della spedizione verso il comune di Suruç, che è la municipalità turca subito prima della frontiera con Kobanê.
Vive le proteste della componente del direttivo regionale di Legambiente, Mariateresa Imparato: <Purtroppo, la carovana di farmaci di Legambiente Campania, spedita a Suruç dal Comune di Santomenna, è arrivata in Kurdistan, in Turchia. Ma è ferma alla dogana di Adana. Le autorità turche oppongono resistenza. Nonostante le proteste di Legambiente Campania, veicolate, anche dal parlamentare di SEL Peppe De Cristofaro, presso le autorità turche>.