Tolve: Premio Solidarietà Amici del Pellegrino raddoppia e premia l’associazione Io Potentino e imprenditore Ilario Ungaro

Giovedì 15 Settembre, in apertura dei solenni festeggiamenti di San Rocco, avrà luogo a Tolve la cerimonia di consegna del XII Premio Solidarietà “Amici del Pellegrino”. Il Premio viene assegnato ogni anno ad una persona, un gruppo o un’associazione, che si è particolarmente distinta nel campo del volontariato e della solidarietà attraverso il suo operato. A ispirare il Premio è la stessa biografia di San Rocco, giovane di nobile famiglia che donò tutte la sue ricchezze per mettersi a servizio degli ultimi facendo rivivere così l’insegnamento del Vangelo in un periodo storico difficile, segnato dalla crisi economica e morale e da terribili pestilenze. Un riconoscimento che nell’anno del Giubileo straordinario della Misericordia acquista un significato ancor più speciale. Pur avendo un valore meramente simbolico, il Premio Solidarietà “Amici del Pellegrino” persegue infatti l’ambizioso l’obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà e del servizio e di valorizzare l’esperienza del volontariato facendo conoscere esperienze di eccellenza per stimolare l’impegno di tutti a servizio gratuito del prossimo, per l’affermazione e il consolidamento di buone pratiche che portino un miglioramento della vita individuale e comunitaria. Negli anni passati sono state premiate associazioni come Dopo di Noi, Insieme Onlus, Amici dell’Hospice S. Carlo, Domus, Libera Basilicata, Agebeo, Il Coordinamento per l’Accoglienza dei Migranti di Palazzo San Gervasio, ABIO Basilicata, ma anche persone semplici che con il proprio agire quotidiano hanno testimoniato l’impegno gratuito per il prossimo. Da quest’anno il Premio Solidarietà raddoppia, con l’istituzione di una speciale sezione del premio dedicata a valorizzare azioni di solidarietà poste in essere anche al di fuori del mondo no profit e imprenditori che hanno saputo condividere la propria fortuna con il loro prossimo. A seguito di attenta riflessione e analisi del mondo del volontariato lucano il direttivo dell’Ass. Amici del Pellegrino sarà così lieto di conferire il XII Premio Solidarietà all’Associazione Io Potentino Onlus di Potenza per le sue molteplici e innovative azioni e gesti concreti di assistenza sociale e di beneficenza prestate nei confronti di poveri, emarginati e di quanti altri si trovano in stato di bisogno. L’Associazione Io Potentino nata dall’idea di un gruppo di giovani di creare un movimento aggregativo nella città di Potenza e valorizzare il senso di appartenenza alla città riprendendo usi e costumi cittadini, preservando tradizioni religiose e civili e sviluppando la conoscenza per favorire la crescita della coscienza civica nella comunità, è diventata ben presto punto di riferimento nel mondo del volontariato potentino e non solo per la sua capacità di ideare e sviluppare iniziative originali e innovative. La particolare attenzione alla comunità e alle sue esigenze ha portato Io Potentino a mettere il volontariato e la solidarietà al centro della festività di San Gerardo, proponendo idee di riscoperta e valorizzazione di antichi usi e costumi non come mera riproposizione e messa in scena, ma finalizzando la sua attenzione e i suoi sforzi alla tutela e al supporto dei meno fortunati durante la festa del Santo patrono e nel corso dell’intero anno. Da tale ispirazione sono nate iniziative come la  t-shirt I love PZ da sfoggiare nei giorni di festa la cui vendita si trasforma in un’occasione di solidarietà concreta e semplice; il kit di aiuti concreti “Benvenuto Mi Frà”, distribuito agli extracomunitari che con le loro bancarelle riempiono le vie della città nei giorni di festa; i Cintari di Potenza che realizzano i cinti portati in processione nella tradizionale sfilata dei Turchi valorizzandoli con le preghiere raccolte nell’hospice del San Carlo e in tante altre realtà difficili della città. La festa del Santo patrono è stata per l’associazione anche occasione per dar vita a collette alimentari e campagne contro lo spreco come la raccolta degli avanzi del pranzo dei portatori che diventano prezioso sostegno per famiglie in difficoltà. Queste iniziative speciali legate alla festa sono poi state riproposte con successo nel corso dell’intero anno così le iniziative contro gli sprechi alimentari sono state riproposte in tutte le maggiori sagre della provincia e le collette alimentari sono diventate una delle caratteristiche dell’azione di Io Potentino che negli ultimi anni hanno ideato e realizzato i Magazzini Sociali, una rete di cittadini contro la povertà, attenti e attivi nel supportare chi è in difficoltà economica e capace di rendere tracciabile le donazioni di ognuno. Per tutte queste ragioni e per molte altre ancora difficilmente qui enumerabili crediamo che l’operato dell’associazione lo potentino ONLUS risponda pienamente alla logica del Premio Premio Solidarietà “Amici del Pellegrino che si esprime sinteticamente nell’esortazione di San Francesco: “Cominciate con il fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.Contestualmente, nell’ambito della sezione speciale del Premio Solidarietà si assegna un riconoscimento alla memoria dell’imprenditore Ilario Ungaro, imprenditore potentino da poco scomparso, noto ai più per i suoi magazzini in via del Gallitello, per aver saputo, con riservatezza e garbo, dar testimonianza della propria vicinanza e condivisione ai più svantaggiati con iniziative discrete, passate spesso sotto silenzio. Il mastino di Gallitello, come affettuosamente l’ha definito un giornalista dopo la sua scomparsa, per la sua apparenza burbera e spigolosa, amava essere concreto e diretto e se qualche volta ha reso pubblico il suo impegno nella solidarietà l’ha fatto per coinvolgere e contagiare altri imprenditori nel sostenere iniziative come quelle in favore della casa famiglia Stella del mattino di cui è stato a lungo vice presidente. E ci piace ricordarlo con una battuta tratta da una rara intervista relativa al suo impegno nel volontariato. “Chi ha la possibilità di aiutare qualcuno deve farlo, è un dovere. Vorrei che il mio non resti un atto di solidarietà fine a se stesso, io vorrei che chi come me può fare questo tipo di donazioni, le faccia, senza perdere tempo. Una violetta non fa primavera e, soprattutto, l’ultimo viaggio è senza tasca”.La cerimonia di premiazione che sarà presentata dalla giornalista Maria De Carlo, presidente UCSI Basilicata, avrà luogo in piazza M. Pagano alle ore 20e30 e si concluderà con il concerto de Gli Amarimai.