Salerno: L’Abbraccio, incontro su sprechi alimentari

Venerdi 23 settembre 2016, alle ore 17,30, presso la sede del Settore Politiche Sociali del Comune di Salerno, in via La Carnale,8 si terrà un incontro promosso dalla associazione L’Abbraccio onlus, per dare ampio rilievo alle novità contenute nella legge n. 166/2016, approvata di recente dal Parlamento Italiano per ridurre gli sprechi alimentari. All’on. Maria Chiara Gadda, relatrice e prima firmataria della proposta di legge, spetterà il compito di illustrare ai cittadini ed a quanti operano nella distribuzione di alimenti e di farmaci, quali sono i benefici previsti dal legislatore per favorire la donazione dei prodotti che non possono essere più commercializzati per difetti di confezionamento o perché prossimi alla scadenza. A loro volta, il presidente dell’associazione promotrice, Matteo Marzano, ed Enzo Somma, rappresentante della Comunità di S. Egidio, illustreranno come attraverso la raccolta di questi beni ad opera delle organizzazioni del terzo settore, possono essere organizzati servizi essenziali per chi non riesce da solo ad andare avanti. Andrea Prete, presidente della CCIIA di Salerno, invece, spiegherà quale contributo possono fornire gli imprenditori locali per rendere sostenibile il sistema dei servizi del welfare, in un’epoca di crisi economica che riduce in maniera significativa le risorse disponibili. Infine, l’assessore alle politiche sociali, Nino Savastano e quello all’Ambiente, Angelo Caramanno, analizzeranno quale ruolo spetta all’ente locale per dare un nuovo impulso ai servizi sociali e come una nuova politica di lotta agli sprechi possa contribuire a rendere più vivibile lo spazio urbano. “Attribuiamo particolare importanza all’appuntamento di venerdì con l’on. Gadda e con gli altri ospiti dell’iniziativa,- sottolinea Matteo Marzano, presidente dell’associazione L’Abbraccio Onlus- perché vogliamo ancora di più sensibilizzare tutti quelli che possono• aiutarci a far crescere il Ristorante Sociale, che abbiamo inaugurato ufficialmente nel mese di luglio alla presenza del Ministro del Lavoro Giuliano  Poletti.   Dal giorno dell’apertura abbiamo  dato  la possibilità a circa 100 persone  – disoccupati, esodati, separati, ex detenuti, clochard – di avere un pranzo completo al costo simbolico di un euro e di potere avere a disposizione i servizi igienici e abbigliamento di ricambio dopo le docce. L’esperienza di questi mesi ci rafforza nella convinzione che dobbiamo prepararci a dare una risposta concreta ad una domanda crescente. Ogni giorno che passa si presentano dinanzi alle porte del ristorante nuove persone in cerca di aiuto e senza il coinvolgimento di chi può sostenerci non possiamo farcela. La legge che è stata approvata di recente dal Parlamento può darci una mano, perché fa comprendere che quello che fino a qualche giorno fa era per le aziende della distribuzione uno spreco ed un costo per lo smaltimento, oggi diventa una risorsa preziosa per tante persone in difficoltà ed un risparmio economico per le imprese che decidono di entrare a far parte di un circuito virtuoso”.