Ludismo virtuale

di Rita Occidente Lupo

Videogiochi versus Social. Il risultato, emerso da un recente studio  a Melbourne, su una campionatura di circa 12.000 studenti australiani, ha evidenziato che, quanti trascorrono ore incollati ai videogiochi, conseguono valutazioni in matematica e scienze, superiori di 15 punti rispetto ai compagni che non vi giocano; a differenza dei coetanei, che utilizzano i Social,  che hanno una ricaduta negativa sull’apprendimento. L’indagine ha cercato di scendere in profondità, per capire per quali meccanismi si verifichino tali esiti. Ed è venuto fuori che, i videogiochi, pongono i ragazzi di fronte a situazioni problematiche, risolte attivando funzioni mentali connesse al problem solving. Pertanto, non un ludismo passivo, ma che chiama in causa lo scatto intellettivo, rendendo protagonisti nelle scelte. Contrariamente all’utilizzo dei Social, che invece non solo non attivano le suddette funzioni, ma che sottraggono anche tempo allo studio.