Camerota: un Comune che fa bene!
Un consiglio di medici. Ma non sono pillole! E’ invece ancora una volta lo straordinario risultato raggiunto ieri pomeriggio nel Comune di Camerota trasformato in un poliambulatorio specialistico per la terza edizione di “Avrò cura di te”. La stanza del sindaco ha ceduto il posto al chirurgo Biagino Fiscella, quella del vice alla cardiologa Lucia Soriente, nella stanza dell’assessore al bilancio l’endocrinologo Mimmo Caggiano, l’Ufficio dei lavori pubblici che deve avere una visione lunga è stato giustamente utilizzato dagli oculisti Elio Trotta, Diego Cucciniello e Giovanni Cavaliere, alla ragioneria la bio nutrizionista Liana Cammarano. In totale più di 300 visite gratuite che il pool di medici ha offerto alla cittadinanza in onore di S.Pantaleone medico e martire, compatrono di Camerota. L’iniziativa, ideata e promossa dal dott. Gianni Ruocco, con il patrocinio del Comune di Camerota e quest’anno in collaborazione con la LILT, ha visto al lavoro ieri più di 20 medici che hanno offerto le loro prestazioni perché come ha ribadito il dottor Giuseppe Pistolese, presidente della LILT provincia di Salerno, l’iniziativa ricalca a piano il percorso di prevenzione che va promosso anche portando i medici più vicini ai pazienti come è accaduto ieri a Camerota. In molti casi si è trattato di consulenze specialistiche costose o, comunque, difficili da eseguire per la lontananza con ospedali o centri specialistici. Tra le altre specialità la possibilità di effettuare ecografie grazie alla presenza del medico Luciano Trivelli e visite specialistiche con l’oncologa Clementina Savastano, ortopedia con Andrea Sinno, ematologia (Giovanni d’Arena dell’Ospedale di Rionero in Vulture), pediatria (Giulio Cosenza di Camerota), nefrologia ( Anna Gianmarino) e audiometria (Anna Amato e Carlo Quintieri di Sapri). Contemporaneamente presso lo studio dentistico Ruocco, in via Greco a Camerota, sono stati effettuati interventi, sempre rigorosamente gratuiti, di odontoiatria e medicina estetica (Mario Caggiano di Salerno e Roberto e Fausto Rispoli di Termoli. “Alcuni pazienti sono stati sottoposti a cure che non avrebbero potuto sostenere o che attraverso il sistema sanitario nazionale avrebbero potuto effettuare tra molti mesi- ha evidenziato Gianni Ruocco, l’ideatore dell’iniziativa- ed ancora una volta siamo soddisfatti per la risposta ottenuta in termini di partecipazione sia dei colleghi medici , ma anche da parte della popolazione che ci conferma l’esigenza di questo tipo di azioni”.