Pompei: pellegrinaggio Gruppi di Preghiera Padre Pio dell’Italia meridionale al Santuario

MariaPia Vicinanza

Il mese d’Ottobre, conclusosi da qualche giorno, sulla devozione alla Vergine ed al Santo Rosario richiama, la prima domenica di novembre, i Figli spirituali di Padre Pio verso il Santuario mariano. Nel solco dell’antica tradizione, del forte legame che il Santo ebbe con la Madonna di Pompei, i Figli spirituali dell’Italia meridionale si daranno appuntamento nel tempio di culto per recitare il Santo Rosario, partecipare all’Eucarestia, presieduta da padre Luciano Lotti, segretario generale dei Gruppi, recitare la Supplica, composta dal Beato Bartolo Longo e porgere un omaggio floreale alla Madonna. Così come fece San Pio, che volle che una rosa venisse offerta da parte Sua alla Vergine, tramite un Figlio spirituale. Lui visitò il Santuario maria­no almeno tre volte: nel 1901, quando da ragazzo vi andò con alcuni com­pagni di scuola; nel no­vembre 1911, accompa­gnato dal padre Evange­lista, superiore del con­vento di Venafro; il 3 gen­naio 1917, in una licenza dalla vita militare. Fu certamente in quel­le visite che iniziò in lui la devozione alla Vergine del Rosario. A Lei si rivolse con in­cessanti preghiere e no­vene, principalmente per ottenere tre grazie: la li­berazione dal servizio mi­litare, la grazia di ritor­nare in convento, la morte. La bella Vergine di Pompei gli concesse la prima e la seconda, ma non L’ ascoltò per la terza. Passarono molti anni e il 19 settembre 1968, Padre Pio compì un gesto delicatissimo verso di Lei. Gli fu presentato un mazzo di rose, a ricordo dei suoi cinquant’anni di stimmate. Con la mano piagata n’estrasse una e l’affidò ad un Figlio spiri­tuale diretto a Napoli, affinché la deponesse dinanzi all’im­magine della Madonna del Rosario di Pompei. In tal modo intendeva ringraziare la Mamma celeste, che finalmen­te Gli faceva la grazia della morte, chiesta incessantemente per 35 anni con la recita della novena. Pertanto, tale incontro, si tinge di profonda gioia per i Figli spirituali, che affluiranno dall’Italia meridionale già dalle prime ore pomeridiane. “Un altro appuntamento di fede- commenta fra Enzo Gaudio, coordinatore regionale dei Gruppi della Campania e dell’evento, che non lesina incontri, per far lievitare la devozione verso il Santo, riscoprendo il senso autentico della vita cristiana. Saremo in tanti ai piedi della Mamma celeste, alla quale il Centro nazionale Gruppi porgerà omaggio floreale, con rose rosse. Come tali fiori così deve profumare di opere buone la vita del cristiano, cercando “Di non far fare brutta figura” a Padre Pio, che raccomandò a quanti Gli s’accalcavano, chiedendo di poter essere annoverati nell’esercito dei Suoi Figli Spirituali, l’unica condizione per entrar nel novero. Oggi, che i Gruppi pullulano in tutto il mondo e che lo Stigmatizzato è venerato universalmente dalla pietà popolare, la certezza che continui a far più chiasso da morto, che da vivo, come profetizzò!