Clima ammalato!

Giuseppe Lembo

Il clima ammalato è un crimine contro l’Umanità che, già soffre e non poco; tanto, per effetto del clima ammalato al quale già si paga un sofferto e disumano prezzo in termini di vite umane.

C’è, o meglio ci deve essere consapevolezza diffusa da gridare forte, alzando la voce contro l’indifferenza dei potenti/prepotenti del Mondo, che sono i responsabili ultimi di un’indifferenza che uccide.

Che distrugge ed uccide la Terra e l’Uomo, nell’indifferenza umana, causa di tali e tanti disumani disastri con morti e rovine catastrofiche da fermare subito, senza più oltre, piangersi addosso.

L’inquinamento nel solo 2015 ha causato nel Mondo ben nove milioni di decessi. Un prezzo disumanamente alto. Un prezzo di “morti ammazzati”, da criminali senza nome e senza volto, molto spesso dovuti ad indifferenza umana; ad atteggiamenti di un lassismo che è in sé la causa scatenante di una strage di innocenti, dalla vita negata per effetto dell’aria avvelenata, trasformata dall’uomo in “aria inquinata” e sempre più spesso in “aria di morte assassina” che colpisce, senza una ragione, tanti innocenti incolpevoli, vittime di un mondo che non sa più volersi bene.

L’uomo della Terra non può morire di clima avvelenato. Basta con l’uso abusato dei carboni fossili. Basta con la disumana indifferenza di morte dei tanti innocenti e di una fine rovinosa sempre più vicina della Terra che sta tristemente morendo di Uomo.

Le Nazioni Unite facciano fino in fondo la loro parte! Non servono i soli messaggi e/o le tante soluzioni virtuali fatte di promesse sempre più disattese.

I cambiamenti climatici sempre più globali sono in sé pericoli gravi e sempre più vicini a tutti Noi. Nessuno può tirarsene fuori con la falsa ed indifferente convinzione del “Non mi interessa, perché è un problema di altri e non mio”.

È sbagliato pensare così! I cambiamenti climatici sempre più globali portano al Mondo, un grave disastro, che interessa tutti; nessuno, dico nessuno, può mostrarsi indifferente con il libero, falso convincimento che si tratta di un “problema di altri”.

Il clima gravemente ammalato è la causa devastante di profondi cambiamenti che incidono negativamente sull’Uomo e sulla Natura.

Non si tratta di mali lontani da Noi e/o dal Futuro di tempi altrettanto lontani, per cui, con indifferenza si pensa al “non sono fatti miei”. Non è assolutamente così, in quanto sono sempre più fatti nostri; fatti umanamente vicini a Noi, con pericoli non lontani da Noi e sempre più tristemente consegnati ai cambiamenti climatici globali.

Occorre sensibilizzarsi ed allo stesso tempo allertarsi. Occorre fare sistema e prevedere i tanti possibili danni oltre che di lungo termine, alla salute sempre più a grave rischio “clima impazzito”, per colpa di un grave disastro causato dall’Uomo, organizzando percorsi di vita sbagliati e, senza una saggia ragione, facendosi tristemente male.

Il clima impazzito anche da Noi, produce i suoi effetti negativi con situazioni nuove per l’Italia; con, tra l’altro, febbri ed insetti tropicali mai conosciuti prima.

Manca una saggia azione preventiva; manca soprattutto, il senso di responsabilità condivisa per cui con indifferenza, ci sentiamo vittime, addossandone le gravi responsabilità agli altri del Mondo che da “carnefici” hanno causato, si dice, una catastrofe sempre più vicina a Noi.

Bisogna rendersi conto che il clima globalmente ammalato è un problema globale con le responsabilità diversamente distribuite e che non permettono a nessuno di tirarsi indietro, con la facile giustificazione del “Non è colpa mia”.

Il problema clima ammalato, come tanti altri gravi e tristi problemi del cosiddetto tempo nuovo, è un grave problema che ci riguarda molto da vicino; è un problema che condiziona e non poco, la nostra vita al presente, rendendola sempre meno vivibile e dalla qualità tragicamente dismessa.

Ma, la cosa più grave riguarda tragicamente il Futuro della Terra, rendendolo un Futuro del tempo umano negato e tristemente cancellato, con l’Uomo e la Terra, non più protagonisti di Vita.