Mercato San Severino: Marco Perozziello (Psi Irno-Alto Sarno) “contro” interessi di mora per Gori

Anna Maria Noia

Nuovo e positivo intento di “battaglia” civica, ad opera del rappresentante del Psi per la Valle Irno e dell’Alto Sarno Marco Perozziello. Il giovane assicuratore sanseverinese, dopo la proposta di attivare un “corner” dei centri per l’impiego in ciascuno dei nove comuni irnini, adesso fa sua la necessità di eliminare gli interessi di mora sulle bollette Gori (ente di gestione dell’acqua pubblica) giunte in ritardo. Un’iniziativa a favore di tanti contribuenti di S. Severino, Fisciano e degli ambiti di competenza del politico, che vedono recapitarsi la posta – e dunque le fatture dell’ente Gori – con notevole ritardo. Dunque Perozziello interviene in merito, anche in caso di maggiorazione irrisoria. “Una richiesta naturale e sacrosanta – dichiara il giovane – in quanto i pagamenti oltre il termine di scadenza sono dovuti ai disservizi causati dalla tardiva consegna della corrispondenza”. Negli ultimi mesi, secondo Marco Perozziello, i comuni dell’Ato (Ambito territoriale ottimale) hanno segnalato disfunzioni nel recapito delle fatture da parte dei soggetti deputati alle consegne. “Pur non essendo direttamente responsabile e/o coinvolta nelle attività di disbrigo corrispondenza – afferma l’esponente del Psi – la Gori deve andare incontro agli utenti che non hanno ricevuto le bollette con puntualità”. Ecco perché gli interessi di mora dovrebbero essere eliminati. “Non dipendono dalla volontà dei cittadini – esprime il Sanseverinese. “Non è giusto penalizzare ulteriormente i cittadini stessi, che sono fruitori e utenti”. Oltre alla questione ritardi di pagamento, il politico stigmatizza i consumi di acqua stimati in alcune fatture – a suo dire approssimativi. Si ricorda, inoltre, che con legge regionale 15/2015 vi è un nuovo soggetto pubblico inerente l’acqua: “Acqua Campania spa”. Per abbattere i costi del servizio idrico. Ma per ricevere – in erogazione – acqua pura. Sfiduciato, Perozziello paventa e teme che “Con queste tasse – già di per sé elevate – sempre più alte rischiano di “affondare” per sempre le famiglie e si oscura il futuro dei nostri figli”. Infine, il giovane politico auspica che il Comune di Mercato S. Severino dia risposte “concrete” ai suoi concittadini, intervenendo per un più equo “trattamento” (se così si può affermare) sia da parte della “Gestione ottimale risorse idriche” (o Gori) che da “Acqua Campania”.