Eboli: al via IV ediz. Festival “Treatri”

Carmine De Nardo

Presso il Chiostro del complesso monumentale di San Francesco, nel centro storico di Eboli, dal 13 al 27 luglio 2018 alle ore 21.00, prenderà il via la quarta edizione di “Treatri”, organizzata dalla compagnia del Bianconiglio: tre serate dedicate al teatro indipendente.  La manifestazione si concluderà venerdì 27 luglio con la serata di premiazione all’interno del concorso “Edizioni Il Saggio”.

Il festival “Treatri” giunge dopo un’intensa attività invernale della compagnia del Bianconiglio diretta da Bruno Di Donato, in collaborazione con il club A.R.C.I Rumore Rosa , che ha offerto al pubblico numerosi spettacoli originali, divertenti, emozionanti di diverse compagnie del territorio con l’ obiettivo di far innamorare le persone del teatro, renderlo alla portata di tutti e  portare in scena una teatralità unica e indipendente, fatta di opere inedite o reinterpretate, lontana dal cosiddetto  “teatro ufficiale”. Tutti i giovedì sera, infatti, negli scorsi mesi, presso il club “Rumore Rosa”, il Bianconiglio ha dato vita,  insieme ad altre compagnie del territorio,  ad una grande occasione di libertà di espressione e di incontro per attori e pubblico. Si è aperto il sipario su spettacoli particolari, originali, a volte irriverenti. La compagnia ha proposto un ventaglio davvero vasto: spettacoli di cabaret  sulla storia napoletana, riadattamenti di Dario Fo, William Shakespeare  o altri grandi maestri, monologhi, storie divertenti ma dalla forte morale, commedie esilaranti, vicende tratte dall’Antica Grecia. Il Bianconiglio  ha proposto, inoltre, anche spettacoli interattivi come la “cena con delitto”, dove il pubblico è diventato attore e si è cimentato nella difficile e intrigante risoluzione di un omicidio. E allora non c’è da esitare! Partecipiamo tutti alla manifestazione “Treatri” perché la magia del teatro cambia l’animo umano. Ci trasforma e ci permette di evolverci. Una serata a teatro, invece che al cinema, davanti alla tv,  di fronte al pc o ad uno smartphone, è una rinascita interiore, una fuga dall’ omologazione.