Salerno: elezioni Europee, Ministro Salvini in tour tra entusiasmo e perplessità

Rita Occidente Lupo

La Piazza che ha incontrato il Ministro Matteo Salvini, decisamente più gremita rispetto a quella di cinque anni fa. Allorquando la Lega veniva vista come leader di un Sud in ginocchio e spauracchio da tener alla larga da smanie secessioniste. Oggi, la vis politica centrista, mutata: tempora mutantur ed ogni volta si spera d’incontrare un novello Veltro, atto a mutare le sorti del Paese, che stanno strette a troppi. Oggi gli azzurri forzisti devono fare i conti con l’entusiasmo salviniano, che monta di giorno in giorno, lasciando all’asciutto le file del partito berlusconiano. Ed in Piazza, tanti ex forzisti: dal candidato Sindaco di Montecorvino Pugliano Domenico Di Giorgio, all’ex Sindaco di Pontecagnano Faiano Ernesto Sica, passando per l’ex Sindaco di Mercato San Severino Giovanni Romano, per finire al Rettore dell’Univeristà degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, che ha spiccato il volo, puntando verso Bruxelles, nonostante gli svariati attacchi che l’Unisa e non solo, gli drizza in questi giorni. Salvini, dopo il passaggio a Pietrelcina, paese natale di San Pio, ad Avellino e Salerno, per stringere mani, lasciarsi fotografare con i sostenitori, supportare i candidati alle Europee e rincarare la dose dei propositi governativi. “In nove mesi abbiamo fatto quanto il Pd non ha realizzato in nove anni- ha rimarcato deciso- e ci sbarazzeremo definitivamente della Legge Fornero, che darà respiro pensionistico a tanti, offrendo anche ai giovani, possibilità occupazionali. Il nostro cavallo di battaglia, l’immigrazione, sta dando i suoi frutti: porti chiusi e maggiore attenzione ai bisogni degl’Italiani, per noi prioritari, prima di soccorrere stranieri, non sempre in fuga da Paesi in guerra. Ben lieti di offrire solidarietà a minori e donne in preda alla distruzione bellica, ma non ospitali con chi sbarca nel nostro Paese, con spoglie delinquenziali. Legge dello Stato la legittima difesa contro aggressori, miriamo a rendere la legalità sempre maggiormente rafforzata, bandendo camorra e criminalità. Il recente episodio napoletano, oltre a scuoterci per le sciagurate sorti di una minore, ci consapevolizza ulteriormente sulla criminalità da debellare non solo al Sud. Che ha le sue tradizioni da rispettare, come nel resto dello Stivale: un’identità in termini di valori anche cristiani, che intende mantenere i Crocifissi nelle aule dei pubblici uffici e non smarrire la tradizione presepiale natalizia. A chi non sta bene, perchè di un’altra cultura, la porta aperta per ritornare al proprio Paese! Che geme anche per le precarie sorti sanitarie, che sembrano poco interessare la Regione Campania! Ci adopereremo per tutelare anche tale assistenza dignitosamente, premurandoci affinchè la meritocrazia e non il clientelismo, possano avere man forte per tanti giovani inoccupati. La discesa in campo del Rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti, d’ottimo auspicio, per portare a Bruxelles l’esempio di un Ateneo nel quale si procede per meriti propri. A breve licenzieremo l’installazione di telecamere negli asili nido e nei centri per anziani e sistemeremo anche la situazione controversa di Equitalia, sì che molti potranno pagare i tributi doverosamente. Non ci rimbocchiamo le maniche e da pochi mesi al Governo abbiam dato prova che non ci fermiamo dinanzi alle difficoltà: non temiamo alcuno, anzi agli attacchi rispondo procedendo più che mai spedito come un treno!”