Salerno: Covid-19, RC “Intraprendere iniziative necessarie per salvare chi salva”
Non è più tempo del teatrino, delle accuse e delle rivendicazioni che governo e regione si rimpallano, né dello scarica barile delle responsabilità: il Covid-19 ha svelato in maniera inequivocabile i disastri della sanità, per la pessima gestione regionale e per vent’anni di politiche nazionali fatte di tagli e austerity.
La propaganda ha ormai perso fascino ed efficacia e le persone ne sono ormai consapevoli. È tempo di intraprendere immediatamente tutte le iniziative necessarie e utili alla salute dei cittadini.
Lanciamo, ancora una volta, un grido di allarme: è necessario salvare chi salva; non si possono abbandonare al loro destino donne e uomini che salvano vite; i medici, gli infermieri, il personale sanitario e parasanitario sono i primi che bisogna tutelare dal pericolo del contagio. A loro deve essere fornito immediatamente tutto il materiale necessario alla tutela della loro salute.
Devono essere poste in essere immediatamente tutti gli adeguamenti strutturali per evitare che gli ospedali e le strutture sanitarie diventino luoghi di diffusione del contagio.
La Campania ha bisogno di un piano di contenimento del contagio che vada oltre l’isolamento sociale, su cui tanto il Presidente della Giunta Regionale ha calcato la mano. È necessario un piano di sorveglianza attiva per il contenimento del contagio: c’è urgenza di tamponi e di test sulle immunoglobuline per identificare i positivi il prima possibile.
Oltre al personale sanitario, compreso quello territoriale e i medici di base, devono essere sottoposti a test tutti i lavoratori che ancora escono di casa per lavoro. A tale proposito bisogna attivare la sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro, per garantire l’adozione delle misure di sicurezza, compreso il controllo degli impianti di climatizzazione.
È assolutamente necessario riattivare l’assistenza domiciliare, a partire proprio dalle zone rosse e dai comuni isolati, per evitare che i malati, tanto di Covid-19 quanto di altre patologie, non rimangano abbandonati al loro destino.
Non riusciremo a fermarci e a tacere, continueremo a reclamare ogni misura per il contenimento del contagio e per mettere al riparo la vita delle persone.
Più che dire si faccia.
Loredana Marino – Segretario provinciale della Rifondazione Comunista – Salerno