Salerno: smart working, efficienza lavorativa? Utenti allo sbaraglio alla deserta Agenzia delle Entrate!!!
Rita Occidente Lupo
Agenzia delle Entrate… o delle uscite? In tanti a non poter accedere agli Uffici perché il Coronavirus rende impossibile garantire un’efficienza di sportello. Intanto, chi ha bisogno, può prenotarsi sull’app!!! Ma chi non è avvezzo alla tecnologia così dominante, che sta assurgendo ad unico mezzo di comunicazione, come deve regolarsi? Il dramma di anziani e non solo, che anche in mattinata hanno piamente tentato, addirittura per motivi sanitari, di essere ascoltati. Una signora, con tanto d’esenzione ticket, fradicia di pioggia, dopo esser stata all’Asl, spedita all’Agenzia, dopo regolare prenotazione telematica, per accertamento del proprio reddito.
E purtroppo, rispedita al mittente: “Ma questo non è nostro compito!!” S’è sentita rispondere al front office, dopo file e ticket di prenotazione. Intanto, in un salone semi deserto, solo due impiegati, senza utenti…e gli altri? Lo smart working sta graziando tanti, troppi, che non recandosi più regolarmente a lavoro quotidianamente, offrono a malapena ed a singhiozzo, consulenza e disbrigo pratiche. Lo scenario è purtroppo comune a tanti uffici, dove al di là delle mascherine, s’intravedono occhi perplessi di chi lamenta che la fornitura elettrica o del gas, errata in bolletta o mai accreditata e si ritrova una pioggia d’utenze in sospeso da saldare, con tanto di mora! Occorrerebbe regolamentare l’uso della tecnologia per il cittadino! Rendersi conto che la Rete non può arrivare a chiunque ed ovunque! Che occorre la presenza ed il contatto diretto, ovviamente distanziato, laddove insistono problematiche burocratiche. Come fronteggiare la stretta emergenziale della pandemìa continuando a dover gestire gli oneri della vita civica?