Salerno: alla Pinacoteca provinciale, personale di Bruno Giustiniani

Insieme a lui percorriamo questa strada che appartiene all’intimità di ognuno, passiamo dalla natura alle figure umane, fino a ritrovarci in un limbo di fede che esprime, nei colori e nell’intensità delle forme, un epilogo uguale per tutti. Nelle sculture troviamo poi l’essenza dell’artista, che culmina nell’opera la Madonna col Bambino, in una dolcezza che avvince chiunque accarezzi il manto bronzeo di Maria e riesca con tenerezza a sentirla <Madre del mondo>.
Ce n’era bisogno, in un mondo spento, e in un momento storico in cui molti pensano piu’ a difendersi dagli altri che a tendere una mano. Giustiniani, con le sue opere che hanno sempre come supporto la scrittura, ci ricorda invece la serenità dei campi, l’incerto e stanco incidere di un animale da soma, la preziosità di due anziani che si tengono per mano, i volti dei giovani, i loro bisogni racchiusi nello sguardo. E conclude con il volto di Cristo e degli Apostoli, suggellando un messaggio che dobbiamo custodire perchè ci guidi sempre, in questa esistenza che non è sempre Amore.
Le opere di Giustiniani, che racchiudono espressioni artistiche dal 1967 al 2020, resteranno in mostra nella Pinacoteca Provinciale fino al 29 novembre 2020.
Al taglio del nastro previsti interventi di Michele Strianese, presidente della Provincia, Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, Paky Memoli, consigliere comunale e Provinciale alla Cultura, Beni Museali e Turismo, Mariangela Bognolo, critico e storico dell’arte, capo dipartimento beni culturali Cad di Venezia, Ciro Castaldo, dirigente settore pianificazione strategica e sistemi culturali, Lucio Afeltra, responsabile ufficio promozione e valorizzazione. Modera l’incontro Luciana Mauro, giornalista de Il Mattino e scrittrice. Conclusioni affidate all’autore.