Vallo di Diano: Tanagro nell’abbandono, Presidente Pellegrino “Basta speculazioni su Tanagro, dopo anni di attese e rimpalli di competenze si proceda a messa in sicurezza”

“La risposta alla mia interrogazione della Direzione Generale per la Difesa Suolo è la conferma di ciò che da diverso tempo sto evidenziando, cioè lo stato di abbandono del fiume Tanagro. Da gennaio 2020 a tutt’oggi una burocrazia spesso incomprensibile e deleteria ha fatto sì che di fronte alle numerose emergenze siamo ancora in attesa delle opere di pulizia della vegetazione senza che ancora si siano considerate le attività più importanti come la pulizia del fondale e la verifica strutturale degli argini. Chiederò al Presidente della Sma Campania, il dott. Salvatore Esposito, i motivi di questi ritardi dopo che i lavori erano stati annunciati in in una conferenza stampa, il 7 febbraio 2020, esattamente un anno fa, anche in considerazione dei circa 645.000 euro dati in subappalto dalla SMA al Consorzio di Bonifica Vallo di Diano”.
“ Da dieci anni mi occupo del Tanagro, prima da Sindaco di Sassano, poi da Presidente del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e adesso da Consigliere Regionale. Ho spesso chiesto interventi urgenti, anche dopo l’ultima opera di pulizia del fondale e messa in sicurezza, di qualche anno fa, che da Sindaco riuscii ad ottenere grazie all’impegno del Prefetto. Continuerò con serietà e responsabilità -conclude il Consigliere Pellegrino- ad occuparmi della valorizzazione del nostro Territorio e delle criticità legate al Fiume Tanagro e degli altri corsi d’acqua presenti nella Regione Campania”.