Salerno: Amministrative, apertura campagna elettorale candidata Sindaco Elisabetta Barone “Vietato calpestare sogni, città sta morendo, ripartiamo dal cuore”
Rita Occidente Lupo
Una folla straripante a piazza Caduti Civili di Brescia per l’apertura della campagna elettorale della coalizione civica e di centro sinistra a sostegno della candidata Sindaco Elisabetta Barone. Sul rullo dei tamburi, vento di cambiamento. Un palco stipato di giovani, ala alla Barone grintosa e pacata, convincente ed aperta al dialogo trasversale con ogni forza politica. Le sette liste che l’appoggiano il plauso ad un vento di rinnovamento che la città s’approccia a voler concretizzare.
La Dirigente scolastica del Liceo “Alfano I” conferma di essere la vera sorpresa di questa campagna elettorale, ipotecando un risultato imprevedibile fino a due mesi fa. Oltre 500 persone a gremir la piazza, tra cui il Sottosegretario Angelo Tofalo, i parlamentari Nicola Provenza, Andrea Cioffi, Federico Conte, plaudendo alle diverse iniziative del programma elettorale enunciato, nato in modo partecipato, ascoltando le esigenze di tutti i quartieri.
Partecipazione, semplificazione e trasparenza; città diffusa; i giovani; sviluppo e infrastrutture; il bilancio; la mobilità; cultura; scuola e formazione; politiche sociali; sanità e sicurezza: questi i dieci punti del programma presentati in piazza.
Fra le proposte: la semplificazione degli iter burocratici per cittadini e imprese; la diretta streaming delle sedute del Consiglio comunale; la piantumazione di mille nuovi alberi per sostituire quelli tagliati o malati; l’attivazione di percorsi di benessere e di attività ludiche per tutte le età; la definizione di un programma specifico finalizzato ad invertire il fenomeno migratorio dei nostri giovani; la realizzazione di un’Agenzia per lo Sviluppo di Salerno, in sinergia con gli operatori economici, le associazioni di categoria e le parti sociali, l’Università e i centri di ricerca; la definizione di un piano di rientro che non penalizzi servizi e investimenti, chiedendo un forte intervento del governo; la realizzazione di un modello socio-sanitario che valorizzi la medicina di prossimità.
“Qualcosa sta cambiando in città- ha dichiarato all’attenta platea la Barone-. Vietato calpestare i sogni, mio slogan. Vogliamo dare speranze a una città ferita: ringrazio il coraggio dei candidati nelle 7 liste che mi sostengono. Insieme, intorno al sogno di rinascita e ripartenza, condiviso da tutti i cittadini, che non si son arresi a degrado e declin0 per la speranza di poter avere una città a misura d’uomo. E questa rinascita può realizzarsi partendo dai giovani, che han suonato i tamburi della resistenza partigiana. Dobbiamo ripartire dal cuore, per far rivivere la città e cercare d’arrestare l’esodo delle nuove generazioni diventando attraenti. Ripartiamo dalla partecipazione democratica, che tanti invocano, sentendosi non liberi. Giacché siam sotto sequestro, a partire dal primo cittadino, non libero di far scelte autonome: ripete con eleganza il clichè dell’obbedienza. Noi vogliamo esser disobbedienti, in modo civile, per far sentire ognuno rappresentato. Per questo spazio a circoscrizioni, riforma urgente istituti di partecipazione: riavviciniamo cittadini alla politica, senza che si sentano imbavagliati. Vogliamo una città diffusa; siam stanchi del solito refrain elettorale: opere incompiute! Giorni fa, il pifferaio magico, ha raccontato di 6000 posti di lavoro all’aeroporto di Pontecagnano. Come possibile che così piccolo, contrariamente a quelli di spicco che vantano massimo 2000 unità, possa offrire tanti posti di lavoro?! Riprendiamoci la libertà d’espressione, sempre mutilata e recuperiamo l’orgoglio di vivere in una città turistica, ricca di storia e di cultura!”