Cava de’ Tirreni: Premio Nazionale C.S.I., Discobolo d’oro al merito Sportivo ad Ennio Adinolfi

Si è svolto presso il Salone di rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni l’assegnazione del Discobolo d’Oro (Premio Nazionale del CSI ) a Ennio Adinolfi dirigente della società ENNIO ONOFRIO con la seguente motivazione:
Ennio Adinolfi conosciuto come Don Ennio, si avvicina alle attività del CSI nel lontano 1970 e per un ventennio né è stato protagonista.
Ha iniziato l’attività partendo da una realtà territoriale quale quello del popoloso rione Sala dove ha cercato, riuscendovi con successo, a mettere insieme ragazzi che avevano voglia di fare sport, iniziando prima con le attività giovanili fino ad arrivare alla formazione di altre categorie, partecipando alla famosa “CITTA’ DI CAVA” di Calcio dove per anni ne è stato protagonista vincendo diverse edizioni.
Alla cerimonia sono intervenuti il presidente Regionale del CSI Campania Enrico Pellino, l’Assessore alla Cultura del Comune di Cava Dottor Armando Lamberti, il già assistente ecclesiastico del CSI Cava Don Rosario Sessa, il presidente Regionale FITET nonché Vice Presidente CSI Cava Pietro Guarino, unitamente a tanti altri amici ed atleti della società tra cui Enzo Criscuolo ex portiere della Nocerina.
Non è mancato il saluto del Sindaco Vincenzo Servalli, atleta della Società Ennio Onofrio negli anni 70, che per motivi precauzionali ( mal di gola) ha preferito evitare di intervenire personalmente, ma ugualmente ha voluto congratularsi attraverso un collegamento telefonico con Don Ennio, ma soprattutto ha voluto ricordare i bei momenti trascorsi unitamente a tanti altri giovani impegnati nell’attività sportiva e in ambito sociale.
A consegnare l’ambito premio, il presidente del CSI Cava Giovanni Scarlino il quale nel congratularsi con Don Ennio anche a nome della presidenza Nazionale e del presidente Vittorio Bosio ( il quale ha fatto pervenire un messaggio di augurio ) ha esordito dicendo che vista la giovane età, personalmente non ha avuto modo di collaborare con il premiato, ma ha potuto constatare successivamente il grande lavoro svolto, considerato che il II Circolo Pace e Bene succeduto alla società Ennio Onofrio, sempre del rione Sala, ha continuato il lavoro intrapreso da Don Ennio, ottenendo dei buoni risultati, ma soprattutto a far crescere una miriade di giovani nel segno di una lealtà sportiva che per anni è stata la bandiera del CSI e non solo.