Codacons: Grana padano, esposto per tutela agroalimentari

Codacons: Grana padano, esposto  per tutela agroalimentari
Dopo il servizio tramesso da Report e dedicato al settore alimentare e del Made in Italy, il Codacons presenta un esposto al Comando dei Carabinieri per la tutela agroalimentare, chiedendo di aprire una indagine finalizzata ad accertare eventuali illeciti a danno dei consumatori.
“Un’indagine messa in onda dal programma televisivo “Report” sembrerebbe aver innescato una stortura dell’agroalimentare italiano – scrive il Codacons nell’esposto – Il programma televisivo già due anni fa aveva svelato la lista segreta dei produttori di formaggi italiani che acquistavano grandi quantitativi di latte e formaggi dall’estero; tra queste aziende comparivano anche grossi caseifici produttori di Grana padano DOP, che acquistavano latte straniero per la produzione di formaggi c.d. “similari”, che alla fine vanno a fare concorrenza alla stessa DOP.
A seguito di quell’indagine Report sembrerebbe aver deciso di compiere un nuovo viaggio nel mondo dei similari, dalle vacche rosse di Reggio Emilia fino in Repubblica Ceca, a caccia di prodotti che spesso vengono confusi con l’originale. In questo nuovo reportage le telecamere di Report sono entrate nei caseifici che producono sia DOP che non DOP, raccontando come avvengono i controlli per scongiurare che il latte estero e il latte DOP italiano non si confondano.
Laddove si accertasse come il latte italiano utilizzato per i prodotti a marchio DOP viene contaminato e/o mescolate e/o entra in contatto con un latte straniero importato per la produzione di formaggi similari ovvero se forme di contaminazione tra il similare ed il DOP si manifestassero durante la divisione del prodotto grattugiato, si potrebbe arrivare a delineare una frode alimentare; frode intesa quale produzione e commercializzazione di alimenti non conformi alle normative vigenti, che causerebbe un danno al consumatore, danno che non è solo igienico-sanitario, ma anche economico”.
Pertanto il Codacons ha chiesto al Comando dei Carabinieri per la tutela agroalimentare, in virtù della propria competenza in ambito di prevenzione e  repressione delle frodi in danno della qualità dei prodotti agroalimentari, di predisporre tutti i controlli necessari, ivi inclusi accessi ed ispezioni amministrative, per accertare quanto esposto nel corso del presente scritto  ed in caso positivo di verificare il configurarsi di eventuali illeciti, oltre che, in caso affermativo, di esperire l’azione penale.