Salerno: “Cantamme pe’ Chiara” I ediz. Rassegna corale dedicata a Chiara Pepe

Salerno: “Cantamme pe’ Chiara”  I ediz. Rassegna corale dedicata a Chiara Pepe

L’Associazione Culturale Astronomia Corale CoroPop di Salerno, con il patrocinio del Comune di Salerno e dell’ARCC, dà il via alla Prima Edizione della Rassegna Corale dedicata a Chiara Pepe, eclettica artista salernitana, volata in cielo nel 2021.

Chiara è rimasta nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerla e, per tutti loro, è bello immaginarla come una stella brillante che illumina e indica la strada agli artisti nel loro cammino.

La rassegna “Cantamme pe’ Chiara” si terrà il 26 novembre alle ore 19:00 presso la Chiesa dell’Addolorata – Complesso di Santa Sofia (Salerno) e prevede un concerto corale con la partecipazione di formazioni canore appartenenti alla famiglia corale salernitana insieme ad un coro ospite.

Per questa prima edizione si esibiranno: Coro Voci di Pace (Spezzano Albanese – Cosenza), CoroPop di Salerno (Salerno), Coro Armonia (Salerno), Coro Daltrocanto (Salerno) e Coro Sui Generis (Pontecagnano).

Ingresso libero e consentito solo su prenotazione obbligatoria a coropopdisalerno@gmail.com

Il Maestro Ciro Caravano parla così di Chiara ricordandola nel giorno del lutto:

“Ti sei distinta in tanti di quei campi che non è facile nemmeno rendere l’idea. Cantante, coreografa, fotografa di grande talento, esperta di grafica e comunicazione… Un grande senso dello spettacolo ed una sensibilità artistica di riferimento nel mondo corale. È un giorno triste oggi, perché tutti questi campi hanno perso una stella che avrebbe dato ancora tanta luce: te Chiara Pepe! Noi saremo al fianco della tua famiglia e troveremo il modo di ricordarti in modo esemplare, fino a quando ne avremo la forza.”

Le formazioni corali, insieme, saluteranno il pubblico in un abbraccio musicale, intonando il brano dedicato a Chiara Pepe, scritto dal M°Ciro Caravano:

“…Cantamme pe’ Chiara e cantamme pe’ tte,

Se spanne pe’ ll’aria ‘sta musica, ohiné!

Po’ saglie ‘int’ ‘o cielo cu’ ‘e stelle,

 ‘e nnote cchiù belle so’ chelle ca vèneno ‘a te…”