Salerno: “Mai più soli”, al via Progetto per nonni digitali

Maria Pia Vicinanza
Presentato il Progetto “Mai più soli”, rivolto principalmente agli over 60. Organizzato dall’Associazione Dentro la Notizia, col sostegno della Carisal. Grazie alla disponibilità dei locali dell’Istituto “F. Trani”, sede annessa del Convitto Nazionale, diretto dal Rettore Claudio Naddeo; al commissario straordinario per le scuole annesse al Convitto, Virginia Loddo nonché al CdA dello stesso Convitto. “Il Progetto, contro il rischio d’isolamento di molti anziani, che si sentono tagliati quasi fuori da una realtà che corre troppo in fretta per la loro età- ha dichiarato Rita Occidente Lupo, Direttore del quotidiano dentroSalerno.it, esperta e referente dell’iniziativa.-
Una forte limitazione al nuovo che avanza, col rischio di depressione per un senso di solitudine ed inadeguatezza al tempo, è divenuta per molti una difficile realtà da affrontare.
Proprio per questo l’iniziativa strutturata in modo tale da accompagnare l’anziano verso un mondo sconosciuto, quello digitale, sì da apprendere anche l’utilizzo di app, sperimentando le innovazioni tecnologiche e gli effetti che queste possono avere: dai laboratori di cucina, a corsi di ginnastica e yoga, laboratori teatrali e anche spettacoli a cui si può assistere e partecipare online, attraverso procedure semplificate”. Il Progetto, che ha già ricevuto una massiccia risposta del territorio, ha tagliato il nastro di partenza ieri, alla presenza anche del Presidente della Carisal, Domenico Credendino e del prof. Virgilio D’Antonio, esperto di comunicazione digitale e nel Consiglio d’indirizzo della Fondazione. “Pieno sostegno all’iniziativa- ha proluso Credendino nel salutare i numerosi intervenuti- perché la Fondazione sposa sempre iniziative atte a rilanciare il territorio ed il benessere civico. Di qui tanti Progetti, che spaziano a 360° nell’ambito culturale e sociale, con particolare attenzione all’inclusione ed alle fasce deboli. Guardando sempre ai nuovi scenari contemporanei, la Carisal ha contribuito con altre Fondazioni alla costituzione del Fondo Repubblica Digitale attraverso due bandi pubblici, sì da sostenere processi d’alfabetizzazione digitale anche avanzata e rivolti a donne e giovani Neet, sì da favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.”
Il benvenuto ai partecipanti non è mancato da parte di Naddeo, che s’é complimentato per la massiccia adesione degl’intervenuti, che hanno colto, nel Progetto, l’opportunità di poter conseguire una conoscenza digitale, atta a rispondere ai bisogni del tempo.