La Voce e la Vita della Chiesa: ”Solennità del Corpus Domini“

Diac. Francesco Giglio
Domenica 11 giugno 2023 si celebra la Solennità del “CORPUS DOMINI” (Corpo del Signore). Questa ricorrenza è una festa profondamente cara alle nostre comunità non solo perché è radicata nella storia secolare della Chiesa, ma anche perché e la vera ed unica processione della fede cattolica. La sua data storica è il giovedì successivo alla festa della Santissima Trinità, (data questa in vigore nello Stato Vaticano) a differenza dell’Italia che ha trasferito la ricorrenza alla domenica successiva. La solennità è stata istituita ad Orvieto da papa Urbano IV, l’11 agosto del 1264 con la Bolla “Transiturus” (scavalcare). Essa, non solo è solennità, ma anche festa di precetto. Lo scopo di tale solennità è quello di affermare la divinità di Gesù e precisare che nell’ostia consacrata Egli è presente con il Suo Corpo vivo e vero. Ha anche la finalità di ravvivare la fede nel Figlio di Dio, espiare i propri peccati e i sacrilegi commessi contro il Sacramento dell’Eucarestia. La solennità nacque nella diocesi di Liegi nel 1247, per merito di una suora agostiniana di nome Giuliana di Cornillon vissuta nella prima metà del tredicesimo secolo. Si racconta che tutto ebbe inizio in seguito ad una visione, avuta dalla giovane suora, alla quale sarebbe apparso la Chiesa come una luna piena con al centro una macchia scura. Nel 1222 in seguito ad una nuova visione, Gesù stesso le avrebbe chiesto di far istituire la “solennità del Santissimo Sacramento”.
Nel 1222 con la sua nomina a priora del convento di Mont Cornillon, il vescovo di Liegi, Roberto de Thourotte, nel 1246 dopo un Concilio diocesano, istituì dal 1247 la festa del “Corpus Domini”. Nel 1263 a Bolsena (Italia), durante la celebrazione di una messa, si verificò uno straordinario miracolo eucaristico. Il celebrante di nome Pietro da Praga che dubitava della reale presenza di Gesù nell’ostia e nel vino consacrato, mentre era in viaggio per Roma, si fermò a Bolsena e durante la celebrazione eucaristica nella Grotta di Santa Cristina, al momento della consacrazione vide l’ostia sanguinare. In quello stesso periodo papa Urbano IV che si trovava a Bolsena, informato dell’accaduto, dopo la morte di suor Giuliana e del vescovo di Liegi, riconobbe il miracolo ed istituì la “Solennità del Corpus Domini” come festa di precetto. Nel 1290 per volere di papa Niccolò IV fu edificato il Duomo di Orvieto, dove è custodito il “corporale” su cui avvenne il miracolo.
Questa ricorrenza avrà nella nostra città, il suo momento di solennità domenica 11 maggio ore 18,30 nella chiesa di S. Maria a Mare l’Arcivescovo presiederà la Celebrazione Eucaristica. Alle ore 19,00, seguirà la processione cittadina del Corpus Domini con il seguente itinerario: Parrocchia Santa Maria a Mare, Via Picenza, Piazza G. M. Grasso, Via Trento, Via Lembo, Via Filippo Smaldone, Via Mattia Limongelli, Via Luigi Lazzarelli, Via Francesco Verrengia, Via Raffaele Guariglia, Via Francesco Carnelutti, Parrocchia Gesù Redentore.