Passaggio della cometa Nishimura

Passaggio della cometa Nishimura

Oltre l’evento della Stella Betelgeuse che un giorno diventerà una supernova illuminando i cieli della terra; oltre il TOI – 4600 C esopianeta con l’anno più lungo; oltre la magia della seconda Luna Blu nello stesso mese di agosto; oltre la recente scoperta che a 545 anni luce dalla terra c’è il più misterioso dei pianeti è in arrivo la cometa C/2023 – PI Nushimura.

La cometa porta il nome del suo primo avvistatore, appunto l’astronomo giapponese Hideo Nishimura.

Sarà possibile vederla nel cielo ad occhio nudo in questo settembre appena iniziato, più precisamente nel cielo che albeggia ed il momento migliore di osservazione dalla Terra dovrebbe essere la metà del mese quando la meravigliosa cometa sarà ad appena 78 milioni di chilometri di distanza dalla Terra.

Dunque a dire degli astronomi la cometa diverrà visibile – ad occhio nudo si intende – il 7 settembre raggiungendo il picco di luminosità il giorno 17 dello stesso mese.

Peraltro la NASA è ottimista sulle possibilità concrete di ammirare la rara e regale ospite anche se generalmente le comete non sopravvivono facilmente al passaggio ravvicinato al Sole.

Ma Nishimura sopravviverà, come noi sopravviveremo a tutti i disagi di pandemie, di trombe d’aria e di guerre che stanno devastando l’Universo. foto meteoweb

 Ellera Ferrante di Ruffana