Verbi Swahili: Kusanya (riunire)

Verbi Swahili: Kusanya (riunire)

Padre Oliviero Ferro

Ogni volta che si vuole decidere qualcosa nella comunità, si convoca il “mkusanyo” (un incontro). Dovrebbe essere una cosa normale dappertutto, ma non è sempre così. C’è  qualcuno che dice che non è necessario, perché basta che decida il capo, il responsabile e gli altri eseguiranno fedelmente ciò che nella sua intelligenza ha deciso. Naturalmente tutto questo, secondo me, non va bene, perché si deresponsabilizzano le persone. Un po’ come succede per le elezioni politiche o amministrative. Si va a votare (si dice che si è fatto il proprio dovere) e poi si lascia tutto nelle mani di coloro che sono stati eletti. Invece, in Africa ho visto con i miei occhi che, se si convocano le persone e si da loro la possibilità di esprimere le proprie idee, si fanno dei passi in avanti. Certo non è semplice, perché molti non sono abituati a parlare in pubblico oppure hanno paura di sbagliare. Ma basta poco. Basta dire ora ognuno è libero di  dire quello che pensa su un determinato argomento, comprese le votazioni per i vari responsabili. E così, piano piano, si diventa protagonisti, ognuno portando il suo punto di vista (anziani, papà, mamme, giovani9. E questo aiuta la comunità a crescere e ad avere il coraggio anche di correggere eventuali passi falsi che possono capitare. E’ un controllo a tutti i livelli e anche chi è responsabile deve sapere accettare le critiche, le osservazioni delle persone più semplici, ma che cominciano a prendere a cuore la vita della comunità.