Salerno: mafie, dipendenze, giovani: allarme gioco d’azzardo, convegno Federconsumatori – CGIL – sindaci – istituzioni

Parteciperanno anche Franco Tavella, Segretario generale dello SPI CGIL Campania Napoli, Denise Amerini, Responsabile nazionale dei Comitati regionali della Campagna Mettiamoci in Gioco, e Giancarlo Conticchio, Questore di Salerno. L’evento vedrà inoltre la presenza di Michele Carrus, Presidente nazionale di Federconsumatori, la cui partecipazione sottolinea l’importanza e la rilevanza del tema trattato.
Gli ultimi dati riportano una situazione preoccupante: la provincia di Salerno è tra le più colpite dalla piaga del gioco d’azzardo online. La provincia è all’ottavo posto nazionale secondo il “Libro Nero dell’Azzardo 2024” per spesa pro-capite nel gioco online e vanta due comuni nella top 100 nazionale: oltre a Castel San Giorgio primatista assoluto, al 41mo posto in classifica c’è anche Capaccio-Paestum.
Questo fenomeno non solo ha delle implicazioni economiche devastanti, ma è strettamente legato all’incremento di problematiche sociali, dipendenze e attività criminali. L’incontro si propone di analizzare il fenomeno del gioco d’azzardo online e il suo impatto sulla popolazione giovanile e sulle famiglie, esaminare i collegamenti tra il gioco d’azzardo e le mafie, discutere delle misure di prevenzione e degli interventi necessari per contrastare il fenomeno, e promuovere una maggiore consapevolezza e un’informazione più capillare sul territorio.
L’evento è aperto alla partecipazione delle associazioni del territorio, che sono invitate a portare il loro contributo e a unirsi alla discussione per costruire insieme una strategia efficace contro il gioco d’azzardo.
Giovanni Berritto, Presidente di Federconsumatori Campania, ha dichiarato: “È fondamentale agire prontamente e con determinazione per arginare l’espansione del gioco d’azzardo, che sta devastando le vite di molti giovani e le loro famiglie. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini è essenziale per creare un fronte comune contro questo fenomeno”.