Caffè corretto

Giulio Caso
A volte, specie dopo pranzo, si può avere desiderio di un “caffè corretto”.
Ora, il termine è comune, ma improprio.
Il caffè è caffè.
Comunque può essere una scusa per bere anche un poco di liquore, come, può essere una novità digestiva aggiungendo una buccetta di limone.
Nel primo caso c’è il piccolo problema dell’alcool di cui è meglio non arrivare all’abitudine. C’è un metodo per eliminare buona parte dell’alcool senza alterare il gusto della miscela.
Ad esempio, si può bere caffè con anice, ma senza alcool.
Semplicemente, invece di aggiungerlo in tazzina si aggiunge nella moka.
La temperatura di evaporazione dell’alcool etilico (etanolo) che è circa 78,4 gradi C. lo farà evaporare e rimarrà quasi solo anice nel caffè.
Provare per credere… qualche volta.